
Due persone sono state fermate in queste ultime ore con l’accusa di aver ucciso il maresciallo Salvatore Spedicato, 51 anni, trovato morto venerdì nel suo appartamento di via Barozzi a Modena. Si tratta di due cittadini nigeriani, ora accusati di omicidio volontario e rapina.
Uno dei due avrebbe già confessato, confermando quando sostenuto dagli inquirenti fin dal primo momento: una rapina finita in tragedia. Scrive RaiNews24:
Determinanti, per l’identificazione dei nordafricani, le impronte digitali raccolte sul luogo del delitto e il filmato di una telecamera di sicurezza, in cui si notavano due persone allontanarsi a passo spedito dal condominio mentre trasportavano a mano qualcosa di ingombrante. Era il televisore del maresciallo, lo stesso che gli investigatori coordinati dal pm Enrico Stefani hanno ritrovato questa sera in un appartamento poco lontano dal luogo del delitto insieme ad altri suoi effetti personali.
La dinamica non è stata ancora ricostruita con precisione, ma l’ipotesi più probabile è che il maresciallo abbia aperto la porta ai suoi assassini, probabilmente senza immaginare quali fossero le loro reali intenzioni.
Da lì, questo punto è ancora da chiarire, sarebbe nata una colluttazione conclusasi con l’omicidio del militare, raggiunto da alcuni fendenti in testa e una coltellata alla gola.
Oltre ai due assassini è finito in manette anche un altro nordafricano, accusato soltanto di ricettazione.
Via | ModenaOnline
Foto | ©TMNews
Modena, omicidio Salvatore Spedicato: fermati due cittadini nigeriani é stato pubblicato su crimeblog alle 15:21 di domenica 20 maggio 2012.






















